Intervista a Renato
Sabato 28 marzo, ore 19,45, sintonizzatevi su Altaitalia Tv. Reanto Brignone intervistato da Giuliano Ladolfi su "Non è cambiato niente"
Sabato 28 marzo, ore 19,45, sintonizzatevi su Altaitalia Tv. Reanto Brignone intervistato da Giuliano Ladolfi su "Non è cambiato niente"
Domenica mattina (15 marzo) mi ha lasciato il sapore delle cose buone fatte in casa. Io, Renato, Cristina, Elisa e il piccolo Filippo Galileo abbiamo conosciuto Nicoletta e la sua famiglia. Credo sia un raro caso di librai appassionati ai libri ma anche alle persone. Ed è forse per questo che abbiamo potuto conoscere nuovi lettori: dall’insegnante di francese nata sotto il segno della Bilancia (comunicazione di servizio: il Cafè è Le Temeraire in avenue Daumesnil, 32, Paris) all’ingegnere astrologo, passando per la poetessa Giusy (con la Y greca, mi raccomando). Un grazie anche agli altri volti di clienti cui abbiamo strappato un sorriso, le vibrazioni positive della Librami di Arona ci hanno contagiato riuscendo a fare doventare buoni (o quasi) persino Brignone-DeVitt.
Brignone e DeVitt a circa un anno di distanza dal "crimine" (la pubblicazione di "Non è cambiato niente") tornano in libreria per dire che un altro anno è passato e non è cambiato niente.
I post languivano da un po’. A darmi la voglia di tornare a scriverli è stato l’incontro di ieri alcuni alunni del liceo classico "Fermi" di Arona. Renato era assente (si sta preparando a diventrare papà: in bocca al lupo), fosse venuto avrebbe scoperto che in alcune scuole ci si avvicina al rapporto Schwarzkopf citato nel nostro romanzo (dieci donne, un uomo). Se ripenso a cinque anni di Cobianchi in classi di 27 maschi, mi scende una lacrimuccia. Ma non è per reminescenze adolescenziali che voglio sprecare questo post. Voglio invece ringraziare i ragazzi/e per aver letto il libro, averlo trovato interessante e non aver rinunciato a commenti e domande.
Cliccate qui e leggete l’articolo (la Stampa, 9 luglio) che parla anche di noi: a fine novembre riceveremo una targa speciale dal premio Stresa di narrativa. Uno zuccherino, ma con la crisi (e c’è grossa crisi), vogliamo sputarci sopra?
è tanto che non rinnovo i "post", ma non mi stuzzicate… la presente serve a ricordare che ci siamo, io e il DeVitt vi teniamo d’occhio e vi dirò di più (si dice così ma non si dice nulla), stiamo preparando grandi cose…
Nel ringraziare tutti gli amici che hanno partecipato alla presentazione di sabato 19 aprile alla libreria Ubik (c’era persino il solista del mitra Lutring, foto)
Grazie all’aiuto della lettrice Fausta (uno scanner umano dall’infallibile penna rossa e premio quesito della Susi ad honorem), vi sottoponiamo una serie di errata corrige. Ecco i refusi del romanzo:
Visto che le copie del nostro romanzo stanno circolando e i giudizi sono sinora positivi, ci sentiamo di prendere spunto da un commento di cirano al post precedente per chiedervi di fare conoscere i vostri giudici nelle alte sfere. Mi spiego meglio: abbiamo inviato copie di Non è cambiato niente ad alcuni intellettuali e artisti e ad alcune case editrici con i dieci motivi per cui leggere o pubblicarci. Sinora nessun ritorno, nessuna risposta. Se però a questi e ad altri arrivassero decine o centinaia di e-mail o lettere, tutte diverse e personalizzate al destinatario con commenti positivi su "Non è cambiato niente", forse una recensione, un commento o una telefonata ci scapperebbe. Perciò ci affidiamo alla vostra fantasia. L’importante è che nella mail alla fine invitiate a visitare il sito www.essedi.org o a scrivere a renzobellone@tiscali.it per avere maggiori informazioni. Magari potrete evidenziare che il libro è in vendita, oltre che nelle librerie che lo richiedono, su Internet, un tentativo per abbattere i costi di distribuzione-editoriali e arrivare lo stesso ovunque.
Ecco alcuni indirizzi che vi segnaliamo, se ne conoscete altri, scriveteli nei commenti ai post.
Inoltre molti di loro hanno un blog, es. Claudio Sabelli Fioretti o Aldo Cazzullo, lasciate dei commenti nei blog che conoscete su "Non è cambiato niente". E ovviamente anche su eventuali forum che frequentate.